On The Way To The Club

sabato, 29 ottobre 2005

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Stanotte ho sognato che i Baustelle entravano in classifica al numero 9. Mor-ra-due-mi-LA!!
postato da: johnnyd. alle ore 13:20 | commenti (2)
categorie: johnnyd
giovedì, 27 ottobre 2005

FOLLIA ROMA (o 'Tocco sotto') !!!



La Roma è inspiegabilmente sullo 0-1 a Milano e regge bene e la difesa dell'Inter si apre che è un piacere e poi Totti prende la palla e perde la palla e vince un rimpallo e la ritrova e salta un paio di birilli e si accentra ed alza gli occhi e tocca sotto.

Bianco. Torna indietro. Cerri apprende dal suo capo di doversi recare a Milano. Alla fiera, per un interessante meeting. Apprende anche che le sue 4 compagne di viaggio sono, contro ogni calcolo statistico, le 4 stracesse dell'ufficio. Va nel panico, tenta di darsi malato, prega una collega di sostituirlo. Niente da fare. E poi scopre che quello stesso giorno a Milano c'è Inter-Roma. Un film già visto. Una corsa al massacro. Ma Cerri a questo è abituato e non se ne stancherà mai. Quindi mi chiama e prenota una notte nel mio B+B, compra due biglietti per la partita e mi promette momenti memorabili. Ottimo. Non fosse per la partita.

Vivo a Milano da 5 anni e da che sono qui non ricordo che la Roma abbia mai preso neanche un punto a San Siro.

Cerri arriva nella città grigia attorno alle 8 di sera. Poco prima delle 9 suona il citofono. Il programma per la serata è memorabile: cena con Masu! In una scoppiettante uscita a 4, doppia ex-coppia, ci avviamo all'Orecchia d'Oro, ristoratore top di Brera e cult del momento. Le ore che seguono non deludono le aspettative. Eleonora simula indifferenza all'annuncio del matrimonio ma in realtà è sconvolta. Cova è sconvolta e non fa nulla per dissimularlo. Seguono discorsi senza capo ne coda, momento retrocheap alla 'Culla del cocktail', giri per Milano. Evangelizzo Masu regalandole un cd masterizzato delLa Malavita. Dimentico a casa la macchina fotografica tanto per non immortalare il momento.

Giorno 2. Affinatissimi studi di ottimizzazione ci portano al botteghino a ritirare i biglietti ben 17 minuti prima della chiusura. Il calcolo delle distanze va a pallino e facciamo 6-8 chilometri a piedi. Però la macchina targata Roma è in zona tranquilla e resta integra. 17 minuti dopo siamo già seduti ai nostri posti e manca ancora mezzora all'inizio partita. 17 minuti è un tempo discretamente lungo. Gaia ci aspetta per la cena e due ore sembrano un eternità. Due ore. Marco è intrattabile e non per la fame. L'Inter segna ancora ma non per meriti propri. 17 interminabili minuti e poi il triplice fischio.

Si finirà di nuovo all'Orecchia d'Oro, tenterò di corrompere la signorina a portarmi in giro per N.Y. offrendole la cena.

A riguardo di quelle due ore.
Confidiamo di uscire alla fine del primo tempo sul 4-0. Poi la fascia destra dell'Inter presenta piccoli problemi di organizzazione e Montella la butta dentro.

La Roma è inspiegabilmente sullo 0-1 a Milano e regge bene e la difesa dell'Inter si apre che è un piacere e poi Totti prende la palla e perde la palla e vince un rimpallo e la ritrova e salta un paio di birilli e si accentra ed alza gli occhi e tocca sotto...
postato da: johnnyd. alle ore 15:12 | commenti (2)
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mercoledì, 26 ottobre 2005

FOLLIA BAUSTELLE!!!


postato da: johnnyd. alle ore 02:10 | commenti (7)
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domenica, 23 ottobre 2005

Andrà bene

Raccolgo l'accenno di un sms e ripenso alla serata di ieri. Non è stata divertente. Ha avuto i suoi momenti. Nonostante il concerto in se fosse solo una parte poco importante la musica a tratti è arrivata in superficie e dritta al cuore. In particolare la cover di Patty Pravo, il remake di 'Arrivederci' e 'La guerra è finita'. Era importante arrivare alla fine sani e salvi. La mia parte era piccola, ovvio. Io sono entrato in scena solo ieri, per il resto sono rimasto dietro le quinte a mettere insieme tag html perchè tutto fosse pronto. E poi non era solo una cosa dei Baustelle ma di tutti noi. Sarà presuntuoso ma ieri è stato un pò traghettare i Baustelle da noi a tutti gli altri. Forse. Forse no. Tutti quelli che ho incontrato ieri sera sono persone che mi stanno a cuore e alcune non posso neanche dire di conoscerle per quanto virtuale e raro sia il rapporto. Alla fine siamo sopravvissuti. Con la febbre anche. Con un incredibile pilota che, neanche sfiorato dalla stanchezza, ci ha riportati a casa. Ci sono da fare degli update ma non so se li ricordo tutti. La febbe è il nuovo energy drink. Pacman è la nuova C (e si sa... la C non è una lettera qualsiasi). Ce n'è un altro ma non lo so più quindi che qualcuno mi rinfreschi la memoria. E poi ci sono dei progetti che forse vedranno la luce, forse alcuni di essi. Stasera però non festeggeremo. Stasera voglio stare a casa ad annoiarmi e ad essere triste e a sentirmi solo e a guardare la partita che l'ultimate-depressive-thing. I prossimi concerti con leggerezza. Andrà bene...
postato da: johnnyd. alle ore 17:43 | commenti (3)
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Fuori dal tempo

La voce che dava le 24 ore di oggi anticipate di 1 rispetto alle 24 ore di ieri si sono rivelate false. E così le 24 ore di oggi sono ancora le 24 ore di ieri...
postato da: johnnyd. alle ore 16:56 | commenti
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sabato, 22 ottobre 2005

Ecco!

La data zero è il giorno in cui cadi malato. Il sabato in cui ti svegli con il mal di testa anche se il venerdì sera non hai bevuto. Però non devo guidare!! L'ultima aspirina e vado...
postato da: johnnyd. alle ore 17:17 | commenti
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venerdì, 21 ottobre 2005

Popscene! Alright

Stamattina l'iPod mi propone l'ultimo singolo dei Depeche Mode. E, cazzo!, mi piace. Penso che non è la stessa canzone che mi ha fatto sentire Colaz 4 mesi fa. E' rotonda, troppo rotonda, non come Light dei Ladytron ma comunque troppo rotonda. Nessun ritorno alle origini, nessun sintetizzatore gracchiante. Tutto troppo tondo eppure funziona. Mi piace. Certo, ci sono delle chitarre disturbanti sulla strofa e anche in un momento no della canzone. Ma sono pure sempre i Depeche Mode. Quelli che negli ultimi 10 anni ci hanno tirato addosso merda a palate. 'Walking in my shoes', 'It's no good', 'Home' farebbero passare la voglia di vivere anche a Flavia Vento. I Depeche Mode sono la band famosa per tutte le ragioni sbagliate. Incidono 3 album meravigliosi. Poi 1 pessimo e sono a Top of the pops. Diventano dei boriosi depressoni e all'improvviso eccoli in tutte le disco alt-goth. Poi un inutile, noioso album dal vivo che è ricordato ancor oggi come il culmine della loro carriera. E ancora un momento di grazia e un album il cui momento più basso è diventato un inno generazionale. Infine solo pessimi dischi e ancor più pessimi tagli di capelli e le vendite sempre più su e i tour esauriti. State male!

E quindi entro in un famoso negozio di dischi a Milano e compro il nuovo album che credevo uscisse a gennaio. Merda! Me l'hanno fatta di nuovo (disse il felice possessore dei 6 cofanetti contenenti tutti i 36 singoli). Disappunto.

Mai quanto quando noto che ancora sono presenti cd di mio gradimento nella maledetta area 'nuovi suoni'. Cazzo! Ora vi metto sottosopra gli scaffali e poi vediamo se ritrovate i 'nuovi suoni'.

Tra i cd singoli, uno accanto all'altro Kaiser Chiefs e Hilary Duff. Chiunque dovesse scegliere i Kaiser Chiefs può essere definito in una parola un 'idiota'.

E poi ovviamente le bandierine e gli striscioni e le bottiglie di spumanti e montagne di dischi per l'uscita del terzo album dei Baustelle. Penso che 45 euro sono tanti per un cd e poi mi accorgo di averne comprati tre.

Mentre faccio per andarmene scorgo sugli scaffali la copertina con i cani. Parklife. E così mi si cappotta tutto di nuovo e un lacrimuccia mi riga il viso e penso che voglio rivivere il momento e lo prendo. Lo prendo! Per la seconda volta che non è come la prima ma ora ho coscienza. Oggi ho coscienza.

Confidence is a preference...
postato da: johnnyd. alle ore 20:22 | commenti (2)
categorie: johnnyd

Looks like we made it...

Quando ho preso Parklife dagli scaffali di HMV io... non sapevo. Non potevo immaginare. Le prese di coscienza più grandi di me, non importa se non è la prima e neanche la seconda volta, mi fanno cappottare lo stomaco...
postato da: johnnyd. alle ore 18:10 | commenti
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giovedì, 20 ottobre 2005

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Zeman è rock, Cassano è rock, Adriano è rock... Moggi è lento.
postato da: johnnyd. alle ore 21:21 | commenti (2)
categorie: johnnyd
martedì, 18 ottobre 2005

Dici che.

Ma secondo te è un prezzo giusto? No dico... 25 euro per un quaderno. Cioè. Fico. E' da paura. Mi viene il dubbio che sia un pò caro... E quel mouse-pad? Di gomma no? Vabbè sì... di quelli che si appiccicano bene bene al tavolo. Bello. No no, mi piace proprio. Quello e anche il blocco note da frigo di Space Invaders. Sì, sto spendendo troppo ma è solo per oggi. Non compro mai niente in fondo e poi i maglioni non li guardo neanche. Neanche li guardo. Per favoooore...
postato da: johnnyd. alle ore 16:44 | commenti
categorie: johnnyd

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