On The Way To The Club

giovedì, 22 dicembre 2005

Non puoi sparare così sulla cotoletta tennis...

Ieri sera eri già troppo compromessa. Prova a digiunare per una settimana e poi vedi come la mangi di gusto. Viva la cotoletta tennis!!
postato da: johnnyd. alle ore 09:46 | commenti
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mercoledì, 21 dicembre 2005

Rilasciata!

Finalmente rilasciata la compilazione più attesa del 2005. Che guarda caso è anche la più so 2006. 'Xmas is cancelled. Or is it?' vi farà fare una gran figura alle feste con gli amici e non è il nuovo cd di Madonna. Dal cd di Madonna si distingue in particolare per il fatto che non contiene alcuna canzone di Madonna, che non campiona alcuna canzone degli Abba e che non riceve recensioni negative dall'a.d. di Mondo Oltro. L'a.d. di Mondo Oltro infatti la ignora completamente. Peccato che tu non possa fare altrettanto...
postato da: johnnyd. alle ore 21:20 | commenti (6)
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martedì, 20 dicembre 2005

Natale tutto l'anno!!!

Ho selezionato alcune cose da riportare a Roma. Roma in quanto magazzino-spazio-infinito. In realtà lo spazio non è affatto infinito ma finchè sono qui lo è. In pratica si tratta di svuotare in nome della vivibilità. Quello che succederà al momento del riposizionamento nel magazzino-spazio-infinito per il momento lo trascuro. Ciò che resta sono circa 40 stampelle vuote. '40 stampelle vuote' che così a trovarselo davanti è un buon titolo per un libro ma non per una canzone dei Baustelle. Non quanto Cabriolet almeno. Se mai dovessi avere un obbiettivo nella vita è di avere un giorno non troppo lontano una casa immensa con una libreria abbastanza lunga per tutti i miei fumetti (e per altrettanti che accumulerò negli anni a venire) e una cabina armadio dove impilare tutte le magliette. Il fatto è che ho troppe magliette fiche. Le sfoglio alla ricerca di quelle da eliminare ma eliminarne anche solo una è un impresa più grande di me. Di 3 pile di magliette ne sono comunque rimaste 2 il che vuol dire che almeno 15 sono andate. Oltre alle magliette ho impilato anche 5 buste di fumetti che finiranno in una qualche cantina si spera ad umidità controllata.

Il cd degli Strokes mi crea dei problemi. Al primo ascolto era un mucchietto di belle canzoni. Al secondo l'ho trovato fastidioso, incongruente, sconclusionato, disordinato. Ora di ascolti ne ho messi insieme forse più di 20 il che già significa che per quanto fastidioso di questo fastidio faccio difficilmente a meno. In realtà è un album tremendamente naif, incongruente e sconclusionato, che mette insieme robe acchiappate qua e là e la voglia di fare qualcosa di bizzarro senza che ci sia una reale capacità di farlo ma con l'atteggiamento scazzato e tremendamente affascinante di chi alla fine non gliene frega niente se è capace o no e fa quello che gli viene per il puro gusto di farlo. Alla fine le canzoni sono quasi tutte bellissime ma soprattutto la 3, la 4 e la 5. Ma anche la 1, la 2 e la 10 che però è una canzone degli u2 (del '79 ad occhio e croce). La 6 invece è una canzone dei Muse. La 7 è meravigliosa e basta anche se per i primi 15 ascolti sembra presuntuosa, fuori posto e inutile. I testi sono odiosi ma ci si lascia sedurre in fretta. In definitiva un pessimo album!!!

Oggi ho ricevuto il regalo più bello del mondo. E' la Barbie Suicidal Tendencies. Dopo la mitica Barbie On Drugs, Barbie Suicidal Tendencies è nuova e migliorata, ha più pillole e più ragioni per morire. Non solo. Barbie Suicidal Tendencies parla ma pronuncia solo frasi profondamente drammatiche. "My boyfriend dumped me", "I missed Dawson's Creek last episode!", "I hate this lipstick", "My dress is out of fashion", "Oh no! They ran out of Stiletto's at Gucci", "They kicked me out of the golf club", "They won't let me in al Paris Hilton spring party". Tutto in inglese perchè fa fico ma quando la tragedia è vera Barbie Suicidal Tendencies torna alla sua lingua madre ed esclama: "Il parrucchiere mi ha sbagliato la tinta!!". Barbie Suicidal Tendencies ha tutti gli accessori che servono a passare a miglior vita: le pillole, la lametta, il cappio. Infine a testimonianza delle sue azioni Barbie Suicidal Tendencies lascia un diario in cui alla pagina del 25 dicembre ha scritto: "La guerra è finita". Barbie Suicidal Tendencies è già la mia migliore amica!!!!
postato da: johnnyd. alle ore 00:51 | commenti (5)
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venerdì, 16 dicembre 2005

...

"Ma ti rendi conto?! Una serata mondana con l'amministratore delegato di Mondo Oltro!!!" "Aoh. Ma che ne sai!? Io ho vistoh Dru!"
postato da: johnnyd. alle ore 16:34 | commenti (6)
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We've got a city to love

Ieri sera il concerto è stato da paura. Da paura vera. I soliti Strokes ma con più spigoli. Fichi come non mai ovvero come sempre ovvero uno più fico degli altri che non sai dire qual'è più fico ma poi pensi 'Il chitarrista con i capelli lunghi deve per forza essere il più fico perchè non so immaginare qualcuno più fico di lui'. Suonano da paura, Julian canta da paura, sono anestetizzanti come al solito ma un pò meno del solito perchè a volte qualcosa esce dalla parete solida di compressione che non usciva prima ma adesso esce. E a vederli suonare dal vivo sembra quasi che abbiano trovato la direzione che ancora non hanno trovato sul disco. E poi mentre esco vedo Dru (Drew). E magari domani me lo levo dalla testa ma in questo preciso istante la mia vita non ha più senso...
postato da: johnnyd. alle ore 15:37 | commenti
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giovedì, 15 dicembre 2005

I love New York (cit.)

Nella vita tocca andare a New York almeno una volta. A ripensarci ora in realtà non è proprio il caso ma se non ci vai che ne sai?! A New York ci sono solo cose già viste. Tranne Coney Island con la neve, il Moma che è fico veramente, Kid Robot. In nome del benessere a New York è meglio non mangiare. In nome della sanità mentale è molto meglio non entrare in un negozio di fumetti. O in una libreria. I negozi di dischi invece sono la solita inutile fuffa. Perché tanto di dischi belli non ne esistono più e il fattore indie è sconosciuto. Infatti le band indie sono nel poprock e non puoi cercare Bright Eyes senza incappare in Laura Branigham. La cosa bella di Virgin è che, tra uno scaffale di dischi ed uno di cofani di dvd di serie che compreresti tutte se non fosse che poi non sai se riesci a vederle con il tuo lettore zona due, ti buttano un isolotto di magliette e bufferie gran tentazione tranne quando sono di Bob Marley. Il freddo è troppo freddo a New York soprattutto per il vento del cazzo che tira più o meno sempre ma se ti avvicini a Central Park di più. Times Square è un po' una truffa. Soprattutto se hai visto Tokio. Tra Tokio e New York chi va a New York è uno stupido. Di più. Chi va a New York ascolta i Killers. Però vabbè. A Tokio non ci sono i muffin e Tokio a doverci vivere fa paura. New York invece è tranquilla, la gente è simpatica, le fiche sono in grande sovrabbondanza e basta sedersi da soli al bar per ritrovarsi a fare sesso con una sconosciuta. Le fiche tra l'altro vanno in giro seminude, senza calze, con le scarpe aperte anche con la neve. Contente loro. Questo è un buon punto a favore di New York. Quindi se non vi regge andate a vivere a New York, se vi regge andate a vivere a Tokio. Magari imparate la lingua e poi è tutta in discesa. A New York sono tutti democratici, almeno a Manhattan. Quando chiedi se si può fumare in albergo ti rispondono che è vietato dalla legge ma si può. Tutti a New York capiscono l'italiano. Se spari stronzate in metropolitana tutti si girano a guardarti e sembra proprio che capiscano quello che dici. Infatti è vero. Lo capiscono. Le ragazze più simpatiche si tolgono anche il giacchino ma tu hai da visitare una città e non puoi perdere tempo con certe cose!! A New York c'è l'Apple Store. All'Apple Store non puoi permetterti colpi di testa alla cassa. Se lo fai al supermercato al massimo ti ritrovi due pacchetti di gomme e dei rasoi usa e getta in più. Io l'ho fatto all'Apple Store. Dovevo comprare dei dvd vergini e poi la mia bocca non si è controllata e sono uscito con un iPod 30Gb bianco. A New York i Gorillaz ammiccano dalle vetrinette e sono più veri che quando li vedi dal vivo. Perché dal vivo sono ologrammi e questi li puoi toccare. Se compri dei vestiti è probabile che troverai quegli stessi vestiti a metà del prezzo due negozi più avanti. Lo stesso per i libri. A New York i frappè hanno la consistenza giusta e sulle patatine ti versano il cheddar sciolto. A New York c'è Nathan che ha inventato gli hot dog. La birra viene nelle brocche. I Kandinsky ti si parano davanti ad ogni angolo di strada. A New York la decorazione di Natale più cool del momento (e sospetto di sempre) è la renna che si illumina. La metti nel giardino della tua casetta e fai una gran figura con tutto il vicinato. Perché New York, tranne forse Manhattan, è provincia e fare bella figura con il vicinato è fondamentale. A New York l'iPod è ovunque, non solo nella tua tasca. A New York Dean&Deluca esiste veramente. Ai concerti si va seduti sulla poltroncina imbottita che quasi mi addormento ad un certo punto e pure Paolo. Ai concerti si beve la birra o la cocacola e si mangiano porcherie come ovunque tranne noi che abbiamo marcato veramente male e ci siamo sfondati di cocktail a colpi di carta di credito. Stordirsi è comunque l'unico modo per sopravvivere ad un concerto dei Depeche Mode: soldi ben spesi. A New York tutti ti salutano e ti chiedono come va. Se guardi qualcuno per strada ti saluta e ti chiede come va. A Roma ti prende a botte. A New York c'è un uomo che è l'uomo che scopa di più a New York e io lo invidio che se fossi vissuto a New York sicuramente avrei scopato anche io. Certo non come lui perché lui è veramente troppo. A New York ci sono bandiere americane ovunque, fottuti americani del cazzo. Gli scoiattoli passeggiano nei parchi. A New York se è la tua giornata di shopping è meglio che stai a casa perché lì per lì non te ne accorgi ma poi il 15 del mese successivo arriva il conto della carta di credito...




 








postato da: johnnyd. alle ore 16:17 | commenti (12)
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mercoledì, 14 dicembre 2005

Uhh...

(Che siate in pari oppure no con la terza serie di The O.C.) a febbraio i Death Cab (For Cuties) suonano a Milano.
postato da: johnnyd. alle ore 12:16 | commenti (1)
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martedì, 13 dicembre 2005

Così, per dire...

Ricevo ispirazione da una meravigliosa e nerissima fanciulla e consegno la mia prima lista di Natale. Ovvero i 10 album del 2005. In rigoroso ma a tratti confuso ordine di preferenza. Uno. Baustelle. La Malavita. Due. Offlaga Disco Pax. Socialismo Tascabile. Tre. Bright Eyes. I'm Wide Awake It's Morning. Quattro. Art Brut. Bang Bang Rock n'roll. Cinque. Ladytron. The Witching Hour. E poi Vive la Fete, Bravery, altri tre dischi di Bright Eyes (gli ultimi due dei quali ascoltati questa sera e ancora piango) che sarebbero finiti tutti nella Top5 ma nella vita bisogna scegliere, Stereo Total, Madonna. La verità è che mi sono dedicato troppo poco alla musica del 2005.
postato da: johnnyd. alle ore 22:49 | commenti
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domenica, 11 dicembre 2005

Il ritorno degli eroi (cit.)

Grazie ai favori del Dragone di Kòdio (da alcuni erroneamente detto 'di Kodìo') siamo di nuovo a casa sani e salvi.
postato da: johnnyd. alle ore 23:10 | commenti
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venerdì, 02 dicembre 2005

Uff.

Cazzo che malinconia. Sarà che parto e non torno più. Sarà che perdo periodicamente di vista le mie priorità. Il viaggio serve però. Il viaggio rimette le cose in prospettiva. E cappotta la prospettiva. Come i New Order.
postato da: johnnyd. alle ore 17:16 | commenti (3)
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