Ho selezionato alcune cose da riportare a Roma. Roma in quanto magazzino-spazio-infinito. In realtà lo spazio non è affatto infinito ma finchè sono qui lo è. In pratica si tratta di svuotare in nome della vivibilità. Quello che succederà al momento del riposizionamento nel magazzino-spazio-infinito per il momento lo trascuro. Ciò che resta sono circa 40 stampelle vuote. '40 stampelle vuote' che così a trovarselo davanti è un buon titolo per un libro ma non per una canzone dei Baustelle. Non quanto Cabriolet almeno. Se mai dovessi avere un obbiettivo nella vita è di avere un giorno non troppo lontano una casa immensa con una libreria abbastanza lunga per tutti i miei fumetti (e per altrettanti che accumulerò negli anni a venire) e una cabina armadio dove impilare tutte le magliette. Il fatto è che ho troppe magliette fiche. Le sfoglio alla ricerca di quelle da eliminare ma eliminarne anche solo una è un impresa più grande di me. Di 3 pile di magliette ne sono comunque rimaste 2 il che vuol dire che almeno 15 sono andate. Oltre alle magliette ho impilato anche 5 buste di fumetti che finiranno in una qualche cantina si spera ad umidità controllata.
Il cd degli Strokes mi crea dei problemi. Al primo ascolto era un mucchietto di belle canzoni. Al secondo l'ho trovato fastidioso, incongruente, sconclusionato, disordinato. Ora di ascolti ne ho messi insieme forse più di 20 il che già significa che per quanto fastidioso di questo fastidio faccio difficilmente a meno. In realtà è un album tremendamente naif, incongruente e sconclusionato, che mette insieme robe acchiappate qua e là e la voglia di fare qualcosa di bizzarro senza che ci sia una reale capacità di farlo ma con l'atteggiamento scazzato e tremendamente affascinante di chi alla fine non gliene frega niente se è capace o no e fa quello che gli viene per il puro gusto di farlo. Alla fine le canzoni sono quasi tutte bellissime ma soprattutto la 3, la 4 e la 5. Ma anche la 1, la 2 e la 10 che però è una canzone degli u2 (del '79 ad occhio e croce). La 6 invece è una canzone dei Muse. La 7 è meravigliosa e basta anche se per i primi 15 ascolti sembra presuntuosa, fuori posto e inutile. I testi sono odiosi ma ci si lascia sedurre in fretta. In definitiva un pessimo album!!!
Oggi ho ricevuto il regalo più bello del mondo. E' la Barbie Suicidal Tendencies. Dopo la mitica Barbie On Drugs, Barbie Suicidal Tendencies è nuova e migliorata, ha più pillole e più ragioni per morire. Non solo. Barbie Suicidal Tendencies parla ma pronuncia solo frasi profondamente drammatiche. "My boyfriend dumped me", "I missed Dawson's Creek last episode!", "I hate this lipstick", "My dress is out of fashion", "Oh no! They ran out of Stiletto's at Gucci", "They kicked me out of the golf club", "They won't let me in al Paris Hilton spring party". Tutto in inglese perchè fa fico ma quando la tragedia è vera Barbie Suicidal Tendencies torna alla sua lingua madre ed esclama: "Il parrucchiere mi ha sbagliato la tinta!!". Barbie Suicidal Tendencies ha tutti gli accessori che servono a passare a miglior vita: le pillole, la lametta, il cappio. Infine a testimonianza delle sue azioni Barbie Suicidal Tendencies lascia un diario in cui alla pagina del 25 dicembre ha scritto: "La guerra è finita". Barbie Suicidal Tendencies è già la mia migliore amica!!!!