Niente A*** party in ufficio domani. Il budget per il party è stato devoluto in oggetto di feticismo lungo e affilato.
Sento l'impellente necessità di urlare "dei Julie's Haircut!"

Non esistono relazioni tra 35enni e 16enni. Moccia! Non esistono! Smettila di prenderci per il culo. Esistono interazioni tra 35enni e 16enni che vanno più o meno in profondità . Ma non esistono relazioni. Esistono due mondi inconciliabili che si scrutano divertiti finché è divertente. E poi non è più divertente. E se lo dico io, per dio, dev'essere vero.
Sabato sera F. e L.(!) volevano andare alla Casa139. E io che credevo si fossero annoiati l'altra volta. A. sabato sera si è data. Ha evaso. O è evasa. Non c'era in ogni caso e quindi niente report. Per quanto effettivamente sarei curioso molto di avere un report sul suo sabato sera evasivo. E su come ha scoperto che diventerà madre nel 2008. Io invece sabato sera mi sono chiuso in casa a vedere il tenente Columbo. Cofano scippato a F. e L. Si può ancora fare, questa settimana. Il tenente Columbo è ancora kool. È ancora retro-indie. La prossima settimana sarà l'icona pop del momento. Venerdì esce A***, giusto?
Venerdì Stefano si reca da Fnac. All'apertura, prima dell'ufficio, e compra 7 copie di A***. Una per gli organismi dell'ufficio, una per la cugina, una per sé. Prima di venerdì sui muri compariranno delle scritte. Non so bene chi le farà ma qualcuno le farà . Il liberismo ha il turbo agli sgoccioli.
Stanotte ho sognato che mi svegliavo nella mia stanza di Roma ed era come la mia stanza di Milano. Ho sognato che la Roma perdeva uno a zero contro la Juve. Poi Totti pareggiava. Poi, allo scadere del primo tempo, Totti (oooh, ma sempre lui?!) rubava palla sulla trequarti. Sulla due terzi più che altro. Decentrato, sulla fascia sinistra. Rientrava di qualche metro superando il suo avversario e lasciava partire un siluro telecomandato. Un mezzo cucchiaio. Una fiondata che da circa 40 metri si insaccava nell'angolo opposto della porta di Buffon. Io lo guardavo alla tv. Nella mia stanza di Milano, ai piani alti. E piangevo. Ed era solo il primo tempo.

Questa sera si è parlato dei maschi. E delle femmine. Quando il livello alcolico nel sangue era già abbastanza alto. Per onesta, si è parlato anche di altro. Dei Griffin, del riso gratinato, nel tradurre e sottotitolare, delle gioie della disoccupazione che io sto affrontando con la leggerezza che solo uno con 6 case e mezzo a carico può esibire. 6 case e mezzo fanno il mantenimento per la prossima generazione ma spero che la madre dei miei figli qualcosa la porti a casa. Stasera si è ripetuta la solita lezione che ogni ragazza -10 dà al sottoscritto in fatto di maturità , saggezza e realismo. Piedi per terra? Quale terra? Non è del tutto vero. Anzi. Non è vero. Stasera nessuno ha dato lezioni a nessuno sennò mi sembra di essere A. Resta il fatto che avevo tanta tanta tanta voglia di baciare la mia coinquilina di serata e non l'ho fatto. Non l'ho fatto perché lei non voleva. Credo che non volesse. Non voglio neanche sapere se volesse. È fidanzata e fedele. Quasi fidanzata e piuttosto fedele. Forse. Ma il fatto è che io sono sempre stato più che pronto a mandare a puttane le coppie finché si trattava delle mie coppie ma non riesco a farlo se si tratta di coppie altrui. La situazione è semplice ed è più o meno: vuoi rinunciare ad una relazione bella importante e possibilmente longeva per un flirt del cazzo con me che finirà per portarti pacchi di slinguate, un rapporto completo molto possibilmente non riuscito e forti crisi personali che manderanno completamente a puttane la tua suddetta relazione importante? Il flirt del cazzo, non preoccuparti... quello lo mando a puttane io. E quindi praticamente oggi si doveva parlare del disco dei Baustelle, disponibile da oggi su tutti i migliori P2P e anche i peggiori, praticamente tutti. Scherzo che donna Mademoiselle Boyfriend mi ammazza. E a ragione poi. E invece si finisce a parlare come al solito di me che desidero ciò che già rifiutai. Me che mi ubriaco per fare qualcosa che da sobrio non farei e che non la faccio comunque perché un minimo di sobrietà finisco per tenermela. Che culo. Voglio solo dire che sì, ti avrei baciata tantissimo. E se non l'ho fatto quando me l'hai chiesto è perché non lo volevo come invece lo volevo stasera. E che magari stasera lo volevo perché non me lo hai chiesto. E che è comunque meglio così perché non è che avrei voluto proprio finire a letto con te. Cioè. Per quello devo pensarci ancora bene. Perché tu mi piaci davvero e non mi pare il caso. Domani mattina spero di aver dimenticato tutto.
E poi Cristo santissimo adesso lo posso dire, porca la puttana. Io quando attacca il riff di chitarra al secondo 37 di Baudelaire... io perdo la testa. Io mi cappotto. Io faccio i numeri da circo. Non mi controllo. Divento pazzo........

Le stelle sono allineate. Lo dice anche Popbitch. Lo dico io. Lo dice Charlie. Lo sa Prodi ma non vuole ammetterlo. Lo sa Steve Jobs ma non parla di prodotti non ancora presentati ufficialmente. Lo sapeva Heath Ledger ed è stato messo a tacere. Lo sapeva Kate Moss ma la cellula cerebrale in cui l'aveva memorizzato se l'è bruciata in occasione dei suoi 34 anni. Lo sa pure mi' madre...
Amen dei Baustelle entra in classifica al numero uno. Non si torna indietro.
Abbiamo scippato il numero di ****yn.
Lo metto. Dice che lo devo mettere. Io lo metto. Dice che poi lo posso cancellare ma in finale io che lo posso pure lasciare. Oh.
Technorati Profile
Puntuale come la morte quando si fa attendere più del dovuto, ecco il report del sabato sera dalla nostra inviata speciale in zone di guerra. Tanto per avere diversi punti di vista sulla spinosa questione del "divertimento nel 2008".
"personalmente, di sabato ho ricordi discontinui.
perche' sabato volevo ubriacarmi, e mi sono ubriacata. (cara mia, ci siamo ubriacati tutti. solo che qualcuno non doveva guidare dopo. n.d.r.)
ora, non ubriaca da oddio non mi tengo in piedi pero' vi amo tuttiiiii.
ma abbastanza ubriaca da vivere nel mia bolla e ballare quando tutti stavano fermi o stare ferma quando tutti ballavano o comunque non fare caso a cosa facevo io in mezzo agli altri. (perché fare caso a se stessi quando già ci pensano gli altri? n.d.r.)
insomma, cose cosi'.
non ricordo bene il dj set di diversamente pettinato.
cioe', immagino per certo che e' stato uguale a tutte le sante altre volte. (esatto. uguale. non mi ricordo un cazzo neanche io ma posso metterci una firma. uguale. n.d.r.)
ricordo vagamente di essermi tanto tanto sbattuta su connection e di aver anche pensato wow che vera fica che era justine.
ah si', ricordo pure la guerra e' finita infilata in mezzo al calderone brit pop.
e si', anche distorsion, ovviamente. (oddio. l'avevo rimossa. ma perché? quello è stato un momento autenticamente giusto e spensierato della serata. n.d.r.)
ricordo di essermi dimenticata il telefono in casa. (io invece ricordo di quando ti sei fatta splendida affermando con gran faccia tosta: "sono veramente kool a lasciare a casa il cellulare di sabato sera!" certo. n.d.r.)
e di aver pensato, come minimo quando torno mi aspetto di trovare dieci chiamate non risposte e almeno quattro sms, ma non ci sara' nulla.
invece, quando sono tornata c'era un prezioso sms di colaz.
ovviamente, l'sms di colaz non era per me. (cioè?! era per me? era per Miss Cintura di Castità ? n.d.r.)
per quanto terminasse con un saggio "non rimorchiate troppo" che in generale va sempre bene (ma non per me) (a me bisognerebbe scrivere qualcosa tipo eddai, faccela) (e infatti era per Miss Cintura di Castità . n.d.r.)
pero' e' sempre divertente ricevere sms sbagliati.
a me mette buon umore. (perché non conosci pazze furiose che mandano TUTTI gli sms a numeri sbagliati... n.d.r.)
in rapida carrellata.
rich era bellissima, come sempre. la piu' bella del locale (escludendo sophie marceu) o la seconda piu' bella del locale (includendo sophie marceu tra gli esseri viventi) (ignorando cioe' il fatto che non desse segnali di presenza di vita).
lish era la seconda / terza piu' bella del locale. ma bisognava avere pazienza di capire da che parte fosse lish, sotto tutte quelle cose addosso. (oddio. che tenerezza. n.d.r.)
io e steffino ci siamo duramente giocati il terzo / quarto posto.
ma voglio giocare sporco.
vinco io per eta'. (la signorina è genitle. in realtà lei era come sempre molto più fica. meno male che io non devo competere con lei. n.d.r.)
io ero piuttosto overdressed, come al solito.
ed e' stato un vero piacere quando una tardona sguaiata mi ha versato addosso il suo squallido cuba libre.
eppoi c'era seth cohen con la sua sowathever.
non c'era ali' baba'.
c'era il ritrattista.
non c'era 69 (finalmente, sesso anche per lui?!)
c'era bianconi (il piu' habitue tra gli habitue)
c'era ****-chi? che fingeva di aggirarsi per la casa, sola come una svedese qualunque, all'emancipata ricerca della sua preda. ma piu' che altro mi attaccava pezze tanto nostalgiche quanto mortali. (ma è bbona questa? cioè. potevi presentarmela... n.d.r.)
ora, qui aprirei due parentesi.
una per lish. lish, quando ti stringo forte la mano mentre qualcuno mi parla e' anche perche' ti voglio bene, ma soprattutto perche' mi devi portare via. subito! (oddioooo. mi sto sciogliendo. sono così orgoglioso di voi... n.d.r.)
due: ****-chi? mi ha rivelato che ormai, per ubriacarsi, deve spendere almeno una cifra che si aggira tra I sessanta e gli ottanta euro. (che stronza. n.d.r.)
io li' per li' mi sono molto sentita felice perche' a me ne erano bastati dieci . ma poi ho approfondito il pensiero.
e non ho ben capito se la sua fosse una questione di quantita' di alcol o di perversione nella spesa.
cioe', cercava di farmi sentire pezzente per I miei soli dieci euro? (la risposta, come si diceva, è ancora un'altra: ****-chi? è una stronza. n.d.r.)
finche' sono stata sobria, ho pensato che avrei dovuto rimorchiare sophie marceu.
perche' era la cosa piu' bella del locale.
ma soprattutto perche' cio' avrebbe comportato una vera e propria competizione con steffino (la competizione!!) (ah, ma allora devo competere con lei?! n.d.r.)
poi non sono stata piu' abbastanza lucida da poter pensare di esercitare il mio collaudatissimo fascino lesbo punk, quindi e' tutto andato un po' alla deriva. (eppure potevamo fare un'orgia a casa tua. la solita orgia a casa tua. daiiii... n.d.r.)
cosi' tanto che mi sono trovata a chiacchierare lungamente con ben due underventicinque. (io non credo che una ventiseienne possa permettersi di usare parole come underventicinque. io posso usare parole come underventicinque. la signorina proprio no. n.d.r.)
di cui uno molto underventicinque, molto studente, molto naif, molto geograficamente svantaggiato.
molto imbarazzante.
l'altro era piu' interessante, forse meno interessato.
troppi pregressi tra noi (ahuaha), indubbiamente.
mi ha detto sono contento che tu sia felice (?!) ci ribecchiamo al bitte una di queste sere.
il bitte e' il vecchio nuovo posto.
presto cene vegane al bitte.
in bagno una tipa mi ha praticamente detto a pasqua vieni a cuba con me. (sottinteso: hai bisogno di trombare!) (o forse perché ti voleva trombare. no, vabbè. questa era improbabile. la ritiro. n.d.r.)
non ricordo che t-shirt indossasse diversamente pettinato. (neanche io. e dire che ci ho fatto caso ma poi il negroni ha preso il sopravvento... n.d.r.)
non ricordo nemmeno il nome tecnico della sua acconciatura. (lish?!)
ricordo la nebbia pazzesca.una nebbia molto da statale adriatica.
ricordo di aver sognato [edit]*********[/edit]. ********* che mi rifiuta e non ne vuole sapere di me.
eppoi jay-z (steffino sa perche')
ed infine ragni, ragni neri che si moltiplicano nel mio soffitto.
ed io che con l'aspirapolvere li tiro giu' e li aspiro uno ad uno.
ma l'aspirapolvere fa fatica.
ed io mi maledico, perche' avrei potuto anche comprare il modello a massima potenza."
Ecco qui. Una relazione dettagliata e dolorosa. Da Kabul è tutto, a voi la linea.
Alé.
postato da:
johnnyd. alle ore 22:20 |
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